Un importante colpo di mercato è stato messo a segno pochi giorni fa: il vincitore della ultima Vuelta, Cobo Acebo, spagnolo classe '81, sarà il nuovo asso della Movistar, formazione che mette la ciliegina sulla torta ad una buona sessione di ciclomercato. Cobo arriva dalla Geox, ex squadra di Duran (Elite2) e di Blanco (Tavira). Bueken approda a corte di Saligari nella Landbouwkrediet, per lui sarà il primo anno da pro. Il mese di gennaio dà il bentornato alle corse al ciclista spagnolo
Alejandro Valverde: la data cerchiata di rosso è quella di giorno 17, giorno
inaugurale del Tour Down Under. Dopo un anno di squalifica, l’iberico ha
trovato casa nella Movistar, formazione di cui sarà leader indiscusso. Tra i
suoi programmi la partecipazione all’Amstel Gold Race, alla Liegi-Bastogne-Liegi
e alla Freccia Vallone per poi giocarsi il tutto per tutto alle Olimpiadi e al
Mondiale di Valkenburg. Gennaio è anche il mese del Tour de India, corsa a
tappe frazionata in tre giorni, ma le elezioni presidenziali potrebbero fare
slittare il trittico indiano addirittura nei mesi di marzo o aprile. Esordio
rimandato sia per quanto riguarda la data che il luogo per i neoprofessionisti Moreno
Moser e Salvatore Mancuso. C’è chi non vede l’ora di confrontarsi coi big del
ciclismo, c’è anche chi abbandona il mondo delle corse: parliamo del Campione
nazionale Finlandese Kjell Carlstrom e del belga Geert Verheyen. Tra i due
il più incredulo è sicuramente il primo: lo scorso anno portacolori del Team
Sky, Carlstrom voleva correre ancora un’altra stagione, ma nessuna squadra si è
fatta avanti dopo che il Team Sky non gli ha rinnovato il contratto. Grande
delusione per l’ex Liquigas, mentre per Verheyen l’addio è legato soprattutto
alle tante primavere sulle spalle. Il ciclista della Landbouwkrediet appende la
bici al chiodo dopo 18 stagioni tra i pro, periodo nel quale ha collezionato 7
successi. Quella appena finita è stata l'ultima stagione anche per Sesma (Euskaltel) e per Baumann (NetApp). Continua invece l’avventura del pistard belga Iljo Keisse, il
quale ha rinnovato il contratto che lo lega all’ Omega Pharma QuickStep per un’altra
stagione. Unico problema la squalifica: già scontata nelle altre nazioni,
Keisse non potrà correre sulle strade di casa fino al prossimo 27 gennaio.
Problemi di squalifica anche per un altro corridore: Alexander Kolobnev,
positivo durante l'ultimo tour con un diuretico, è in attesa della sentenza del
Tas, così come la sua squadra, la Katusha. In base alle direttive UCI, ogni
squadra può vantare fino a 30 elementi in organico. Il roster del team russo ne
conta attualmente 29, proprio perché si vuole vedere chiara la posizione del
ciclista, da anni residente in Spagna. Le ultime due notizie riguardano due
corridori Rabobank: Robert Gesink, capitano della formazione olandese, rinuncia
al Giro d’Italia per prepararsi al meglio al Tour de France e alla Vuelta a
Espana. Robert conferma invece la partecipazione alle classiche delle Ardenne,
corse nelle quali ha fatto sempre bene. Buone notizie per il velocista Theo Bos,
il quale ha ripreso regolarmente gli allenamenti in vista della prossima
stagione: l’ operazione all'inguine l’ha tenuto fermo un mese e mezzo, adesso per
l’ex Cervélo TestTeam è di nuovo tempo di tornare in bici.
Alessandro Marcianò, autore del blog “Il treno di Berna”





